Venerdì 9 giugno si è tenuta la serata evento a Villa Quaglina con letture dal romanzo a cura di Silvia Perosino, apericena all’aperto e la musica della PALMAROSA BAND legata agli anni e ai luoghi del romanzo

Lui è uno degli scrittori del momento, Gian Marco Griffi, e con il suo Ferrovie del Messico, il romanzo rivelazione dell’anno e arrivato a un passo dalla cinquina finale del Premio Strega 2023, è stato con noi per incontrare il pubblico nella sua Asti in una serata evento a Villa Quaglina.

Una serata condotta da Stefano Mossino in cui non si è raccontato solo del libro: ci sono state le letture tratte dal romanzo a cura di Silvia Perosino, autrice della copertina e delle illustrazioni del romanzo. E poi la musica, con la Palmarosa Band, che ha suonato brani legati al romanzo, agli anni, ai luoghi e alle atmosfere narrate. Dallo swing ai ritmi sud americani, dall’Italia al Messico, sulle note degli anni ’40 e ’50.

E la serata, che si è tenuta il 9 giugno, è stata anche l’occasione per commentare con lui l’avventura di Griffi al Premio Strega: arrivato sorprendentemente tra i 12 semifinalisti, nella cerimonia del 7 giugno aveva scoperto di non essere nella cinquina della finale, rimanendo comunque un successo di critica e pubblico e scontrandosi però con le resistenze del panorama dei grandi editori italiani, come ha raccontato.

VILLA QUAGLINA

Con un nuovo appuntamento culturale siamo tornati così ad aprire al pubblico Villa Quaglina, il centro di accoglienza per migranti gestito da PIAM onlus e cooperativa ARGO sulle colline del Torrazzo, alle porte di Asti, un centro per migranti diventato teatro di eventi, cultura, incontro, scambio.
Dopo l’avventura della Trattoria Villa Quaglina – che organizza pranzi, cene e catering, informazioni e prenotazioni al 3421903110 o alla mail ristorazione@cooperativargo.org – ora il ciclo di eventi culturali a Villa Quaglina dimostra che apertura, cultura e integrazione sono più facce della stessa medaglia.

E a concludere l’incontro con Gian Marco Griffi, l’astigiano che ha conquistato classifiche e critiche, abbiamo poi brindato insieme nell’apericena preparato dalla Trattoria Villa Quaglina.

IL ROMANZO

Vincitore del premio letterario Mastercard, libro dell’anno del programma Fahrenheit e tra i dodici finalisti del Premio Strega 2023, Ferrovie del Messico narra avventure ambientate negli anni ’40, tra la sua Asti e il Messico. Il personaggio Cesco Magetti, milite della Guardia nazionale repubblicana ferroviaria, viene incaricato di un’impresa quasi impossibile: compilare in una settimana una mappa della rete ferroviaria appunto del Messico, luogo del quale non sa nulla.

Ferrovie del Messico merita di essere candidato al Premio Strega per la novità, e l’ambizione, del concetto e della trama, come per la qualità della scrittura – ha scritto lo storico e scrittore Alessandro Barbero, che ha promosso il libro al Premio Strega – Il romanzo è scritto in una lingua versatile e mutevole, spesso apparentemente orale ma in realtà letteratissima, che attinge a tutte le risorse dell’italiano, delle parlate regionali, dei linguaggi specialistici, e financo a gerghi furfanteschi e fantastici. Pubblicato da un piccolissimo editore, cosa che ulteriormente giustifica la sua candidatura, ha raggiunto un vasto pubblico soprattutto grazie al passaparola dei lettori e all’entusiasmo dei librai. In un panorama letterario come quello italiano, che sembra oggi dividersi tra il racconto quasi giornalistico di «storie vere», possibilmente tragiche, e il rimuginamento sull’eterna crisi della famiglia borghese, Ferrovie del Messico si staglia con un’originalità che merita di essere segnalata”.

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