Il 23 gennaio, presso la Sala Conferenze della Banca di Asti, si è svolto l’incontro pubblico di restituzione e confronto sui risultati del progetto triennale COSì – Comuni Solidali Inclusivi, promosso da PIAM ETS e realizzato grazie al finanziamento del Bando Territori Inclusivi della Fondazione Compagnia di San Paolo.

L’evento, articolato in tre panel tematici, ha coinvolto amministratori locali, stakeholder dello sviluppo territoriale, operatori del settore e cittadinanza in un confronto aperto sui risultati raggiunti, sulle prospettive future e sulle azioni di programmazione territoriale.

Il primo panel, “Il protagonismo necessario dei giovani e il ruolo degli amministratori locali dei piccoli comuni del Basso Monferrato Astigiano”, è stato coordinato da Silvia Di Passio, community manager e project designer specializzata in processi partecipativi e di attivazione di comunità. Sono intervenute Sofia Maldarizzi e Gabriela Checchia, coordinatrici dello sportello attivato grazie al progetto COSì per i giovani residenti nei piccoli comuni del Basso Monferrato e per i beneficiari dei progetti di accoglienza di PIAM ETS e Roberto Campia, Sindaco di Castellero, in rappresentanza dei Sindaci aderenti al Protocollo 8 Basso Monferrato.

Il secondo panel, “Piccoli Comuni e sviluppo locale. Quali innovazioni, strategie e alleanze necessarie?”, è stato coordinato da Filippo Tantillo e ha visto la partecipazione di Guido Saracco, Presidente del Consorzio Universitario Astiss; Carlo Demartini, Direttore Generale e Amministratore Delegato di Banca di Asti; Alessio Del Sarto, Fondazione SociAL e Associazione Cultura e Sviluppo e Marzia Sica, Fondazione Compagnia di San Paolo.

Il terzo e ultimo panel, Il Cammino 8 Basso Monferrato come leva per lo sviluppo locale e la coesione sociale”, è stato coordinato da Paolo Gamba, Presidente della Polisportiva C.R. Asti ASD – La Diabolica. Sono intervenuti Silvio Carlevaro, Direttore del GAL Basso Monferrato Astigiano; Enrico Ferrero, Amministratore Delegato di Ideazione Srl e Alberto Mossino, Presidente di PIAM ETS.

Durante quest’ultimo panel è stato anche presentato, da Enrico Ferrero di Ideazione srl, il piano di Marketing del Cammino dell’8 Basso Monferrato. La strategia presentata interpreta il Cammino come un’infrastruttura leggera al servizio dei piccoli comuni, capace di mettere in rete amministrazioni, operatori economici e comunità locali, valorizzando il turismo lento come leva per generare valore diffuso e duraturo nel tempo.

«Il Piano di marketing non nasce per promuovere un itinerario, ma per costruire le condizioni affinché il Cammino 8 Basso Monferrato diventi un progetto condiviso di sviluppo locale», ha sottolineato Enrico Ferrero, coordinatore scientifico del Piano. «Il Cammino funziona se diventa uno spazio di cooperazione tra territori, capace di tenere insieme attrattività turistica, identità locale e inclusione sociale».

L’incontro ha rappresentato un momento significativo di dialogo e di costruzione di una visione condivisa per il futuro del Basso Monferrato. 

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