Piam Onlus

Ci occupiamo delle vittime di tratta e di sfruttamento, realizziamo progetti di integrazione per richiedenti asilo, profughi, rifugiati. Dona ora

Questo Natale

aiutaci a colorare

il loro mondo

Aiuta Piam a costruire il suo piccolo “asilo” per i figli delle mamme SOTTRATTE ALLA TRATTA, e contribuisci alla realizzazione del loro futuro fatto di autonomia, libertà, indipendenza.

Uno dei centri che gestiamo è interamente dedicato a GIOVANI DONNE STRAPPATE ALLA TRATTA, con i loro figli. L’idea di costruire uno spazio per i bimbi, una  sorta di “asilo”, nasce da una forte esigenza delle mamme, che è anche il cuore del nostro intervento: quella di STUDIARE, IMPARARE UN MESTIERE e COSTRUIRE UN FUTURO. Per farlo però hanno bisogno – come tutte le mamme del mondo – di tempo da dedicare a loro stesse e alla loro formazione. è un loro diritto.

Perché chiediamo anche il

tuo aiuto?

I programmi nazionali di accoglienza non prevedono risorse sufficienti per il sostegno educativo dei bimbi arrivati con famiglie o genitori soli. 

I fondi pubblici NON BASTANO, O ARRIVANO TARDI, anche 18 mesi dopo aver sostenuto le spese, per questo ci ritroviamo spesso in seria difficoltà con le banche.

PER QUESTO CHIEDIAMO AIUTO ANCHE AI PRIVATI. ANCHE A TE, BASTA POCO: OGNI MATTONE è IMPORTANTE PER COSTRUIRE UNA CASA.

Anche noi

vogliamo farti un

regalo

Donare è facile e veloce: basta scegliere un importo.
Appena effettuata la donazione potrai scaricare un biglietto con tutte le informazioni sul progetto, che potrai stampare e regalare dedicando il tuo gesto a chi vuoi tu.

UN REGALO DIVERSO, AUTENTICO.
Vi aggiorneremo sui nostri canali social sulla costruzione dello spazio e sulle attività con le quali gli daremo vita, se vorrete potrete partecipare con noi all’inaugurazione dello spazio, o venire a trovarci durante una mattina di attività per conoscerci (fisicamente o virtualmente, a seconda delle restrizioni Covid).

Dicono

di noi

“Regalate un asilo ai figli delle vittime di tratta”

Il Corriere della Sera, 17/12/2021
Leggi l’articolo >

“Un asilo per aiutare le donne vittime di tratta a diventare autonome”

La Repubblica, 20/12/2021
Leggi l’articolo >

Effettua ora la tua donazione

Appena donato potrai scaricare il tuo biglietto, pronto per essere stampato e regalato dedicando il gesto a chi vuoi tu!

Associazione iscritta nel “Registro delle associazioni e degli enti che svolgono attività a favore degli immigrati”, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per gli Affari Sociali, di cui all’art. 52 del regolamento di attuazione del T.U. n. 286/98. Associazione iscritta nel “Registro delle associazioni e degli enti che svolgono attività nel campo della lotta alle discriminazioni”, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le Pari Opportunità, di cui all’art. 6 del D. Lgs. 9 luglio 2003, n. 215.

Tutte le donazioni a Piam onlus godono delle agevolazioni fiscali previste dalla legge per erogazioni a favore di onlus: non dimenticare di stampare la ricevuta della donazione e consegnarla al tuo commercialista quando farai la dichiarazione dei redditi.

Codice Fiscale: 92040930056

Per qualche motivo non riesci a donare oggi?

Diventa “Amico di Piam” e rimani aggiornato su tutti i nostri progetti, ogni mattone è importante per costruire una casa.

    Informativa sulla Privacy
    Inviando questa richiesta, dichiaro di aver preso visione dell'Informativa sulla Privacy del presente sito ed acconsento al trattamento dei miei dati personali per la gestione della presente richiesta.

    Conosci qualcuno che ha bisogno o può essere interessato alle nostre attività? Condividi con lui/lei/loro la tua scelta di essere un “Amico di Piam”, e aiutaci a far conoscere tutti i nostri progetti.

    PIAM

    (Progetto Integrazione Accoglienza Migranti)

    Il PIAM (Progetto Integrazione Accoglienza Migranti) è un’associazione laica con sede in Asti composta da operatori sociali e migranti.

    Nati come risposta concreta alla grande presenza sulle strade del territorio astigiano di giovani donne straniere costrette alla prostituzione, dal 2000 ci occupiamo di donne e immigrazione, con particolare attenzione alle vittime di tratta e sfruttamento. Dal 2011 abbiamo anche avviato progetti di integrazione per richiedenti asilo, profughi e rifugiati.

    Crediamo che solo lavorando ogni giorno per costruire una comunità di persone uguali tra loro, nelle opportunità e nei diritti, si può dare vita a una società coesa e “sicura”.

    Operiamo quindi con il preciso intendo di offrire alle persone che si trovano in una condizione di vulnerabilità (richiedenti asilo, profughi, rifugiati, donne vittime di tratta) ciò che più di ogni altra cosa determina l’integrazione: i diritti. Il diritto alla cittadinanza, innanzitutto. Ma anche il diritto alla casa, il diritto alla salute, il diritto all’istruzione, il diritto alla maternità, il diritto alla socialità e il diritto all’indipendenza. E ovviamente il diritto a sognare.

    Diamo vita a percorsi di crescita individuali per le persone che prendiamo in carico, coinvolgendo territorio, comunità locali e i network nazionali in attività che favoriscano lo scambio culturale, lavorativo, ludico, gastronomico.

    Perché insieme, nelle opportunità e nei diritti, costruiamo il mondo che vogliamo.